Il Dr. Claudio Zmarich, ricercatore dellIstituto di
Scienze e Tecnologie della Cognizione del C.N.R. di Padova, Sezione di Fonetica e Dialettologia, ci
ha chiesto di pubblicare sul sito questo comunicato. Gli interessati sono pregati di mettersi in
contatto con lAssociazione.
Cercasi laureandi o dottorandi disposti a svolgere tesi sperimentali sulla
balbuzie, focalizzate sulla:
1. descrizione di alcuni aspetti della cinematica e della dinamica labiale, mandibolare e linguale di
soggetti balbuzienti e non balbuzienti adulti e di età evolutiva nel parlato disfluente e anche
in quello fluente dal punto di vista percettivo, e sulla loro spiegazione in termini di controllo motorio,
2. descrizione e spiegazione, tramite modelli psicolinguistici, della generazione delle disfluenze nel parlato di soggetti balbuzienti e non
balbuzienti, adulti e di età evolutiva.
Avvertenze importanti:
1. il sottoscritto potrebbe seguire eventuali tesi solo come correlatore. È quindi del
la massima importanza avere il consenso del proprio relatore.
2. Dato che il lavoro per la tesi è di carattere sperimentale,
sarebbe necessario anche frequentare, con modalità e tempi da
definire, la sede dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della
Cognizione del C.N.R., sezione di Fonetica e Dialettologia di Padova,
via Anghinoni 10.
3. Qualora necessario, il sottoscritto eventualmente metterebbe
a disposizione parte del materiale sperimentale già raccolto, delle
risorse bibliografiche e/o delle strumentazioni hardware e software in
dotazione presso il laboratorio (con modalità da definire e previo
assenso, laddove necessario, del direttore dell'Istituto, Prof.
Cristiano Castelfranchi e/o del direttore della sezione, Dr.ssa
Emanuela Magno).
4. È indispensabile saper leggere bene l'inglese.
Contenuti, tempi e modalità della collaborazione potrebbero essere
discussi e definiti dopo una prima dichiarazione di interesse.
Seguono alcuni temi su cui il sottoscritto attiverebbe preferibilmente
la collaborazione:
1. Registrazione e analisi delle caratteristiche articolatorie di
soggetti di età evolutiva non balbuzienti (limitata a pochi
soggetti), per definire le modalità evolutive del controllo motorio
a fini linguistici: analisi cinematica delle caratteristiche spaziali
e temporali dei gesti fonetici (da eseguire con ELITE, dispositivo per
la registrazione e l'analisi dei movimenti), e loro relazione con il
segnale acustico.
2. Descrizione di alcuni aspetti della cinematica e della dinamica
labiale e mandibolare nella produzione verbale di soggetti adulti
e bambini, sia non balbuzienti che balbuzienti, e spiegazione in
chiave di controllo motorio;
3. Studio sui limiti della variabilità individuale dei movimenti
articolatori a fini linguistici dei soggetti normali;
4. Definizione di una serie di indici di stabilità articolatoria
di natura cinematica e dinamica, potenzialmente in grado di
individuare l'anomalia del prodotto articolatorio anche in presenza di
un parlato "normale" dal punto di vista percettivo e acustico.
5. Descrizione e spiegazione tramite modelli psicolinguistici della
generazione delle disfluenze nel parlato di soggetti normali e
balbuzienti.
Naturalmente sono disponibile a integrazioni e aggiunte, da discutere
insieme.
Gli interessati che vogliano rendersi conto del tipo di studi da me
svolto, possono consultare gli articoli delle mia bibliografia,
elencati in:
http://www.csrf.pd.cnr.it/
e/o prendere visione di un mio articolo sulla balbuzie pubblicato sul
seguente sito WEB:
http://www.psychomedia.it/pm/answer/comindx1.htm.