ASSOCIAZIONE
A.I.BA.COM.
ONLUS



Perché associarsi

    Gli accessi al nostro sito sono ormai molte migliaia, un risultato che ci invidiano in molti.

    Ci sono anche arrivati molti apprezzamenti: da specialisti, ricercatori, dall’Italia e dall’estero, da persone comuni che hanno apprezzato anche soltanto il fatto di aver trovato nel sito qualche parola di incoraggiamento e di comprensione. Ci hanno scritto da ogni parte del mondo (Stati Uniti, Olanda, Germania, Inghilterra, Australia, Canada, Austria, Spagna, Francia...) malgrado manchi ancora la traduzione almeno in lingua inglese. Il nostro è inoltre l’unico sito italiano invitato a partecipare alla “Conferenza Internazionale sulla balbuzie on-line” e l’unico segnalato con un link nel sito probabilmente più importante e prestigioso sulla balbuzie: http://www.mankato.msus.edu/dept/comdis/kuster/stutter.html.

    Nonostante tutto l’interesse che abbiamo saputo suscitare, il numero di chi si è iscritto dopo l’accesso al nostro sito è ancora estremamente esiguo. Vorremmo allora motivare all’iscrizione prima e semplificare il compito poi a chi ha la volontà ma è un po’ pigro per telefonare (ahi, il telefono!) e chiedere le modalità d’iscrizione.

    Iniziamo dalle motivazioni.

    Il sito è di tutti, è aperto a chiunque voglia inviarci le sue impressioni, le sue idee, le sue esperienze. Vi sono appunto due rubriche che abbiamo chiamato “Avanti, c’è posta” e “Testimonianze”. Nella nuova versione del sito vi sono servizi per tutti e altri riservati ai soci.

    E anche l’Associazione stessa è di tutti e sta operando nell’interesse di tutti. Abbiamo pubblicato un manuale sulla prevenzione ed il primo intervento che, oltre al patrocinio dell’Unicef, ha ottenuto un buon successo: oltre un centinaio di richieste pervenute. Abbiamo deliberato due borse di studio per tesi di laurea o di specializzazione sulla balbuzie. Abbiamo aiutato molti giovani a preparare tesi di laurea sulla balbuzie per le facoltà più disparate: psicologia, scienze dell’educazione, lettere, informatica... Siamo impegnati insomma sul fronte della Ricerca (sì: quella con la R maiuscola) anche attraverso contatti importanti. Abbiamo organizzato conferenze prestigiose, indetto convegni ed incontri, abbiamo dato vita a gruppi di self-help, siamo intervenuti anche in casi singoli per aiutare, difendere, sostenere...

    Ma non ci basta. Vorremmo fare di più e di meglio. Ma per realizzare tutto quanto è nei nostri programmi abbiamo bisogno di essere numerosi, non solo per una questione economica, ma anche per ragioni di numero: nel ‘98 contavamo 113 soci, nel ‘99 siamo arrivati a 217, nel 2000 a 300 e nel 2001 a 385. Siamo contenti dell’incremento avuto, ma siamo ancora lontanissimi dal poter dire di avere un certo ‘peso’ quando andiamo a trattare con le ‘istituzioni’.

    Dobbiamo renderci conto che non lavoriamo soltanto per noi, ma anche per chi verrà dopo di noi: la Ricerca (sempre quella con la R maiuscola) anche nel nostro caso parla ormai di predisposizione ereditaria, per cui non possiamo far finta che ‘la cosa’ non ci riguardi. Ci riguarda, eccome! E soltanto se saremo in tanti potremo davvero spendere un po’ di danaro per la pubblicazione di libri, per le borse di studio che favoriscano la ricerca, per aiutare quanti non sono in grado di affrontare un percorso di rieducazione, per offrire la formazione necessaria ai conduttori dei gruppi di self-help...

    Probabilmente anche chi legge avrà qualche idea su come potremmo impiegare al meglio i fondi derivanti da un incremento delle iscrizioni: fateci pervenire le vostre idee: le pubblicheremo e ne terremo debito conto.

    Intanto, però, ci farebbe piacere (e comodo) che qualcuno dei tanti amici sparsi in tutt’Italia ci facesse avere il proprio contributo associativo.

    Come detto l’Associazione è di tutti: aiutateci a renderla sempre più efficiente nell’interesse comune.

    Per facilitare il compito – come detto – riportiamo il bollettino di c/c postale che potrete ricopiare per fare il versamento in posta. I soci possono essere: sostenitori, ordinari e simpatizzanti. È socio ordinario chi versa una quota associativa annua di 30 Euro per il primo anno, comprensiva dell’abbonamento al bollettino informativo che sarà inviato periodicamente. È socio sostenitore chi versa una quota superiore, a suo piacere. È infine socio simpatizzante (per lo più genitori, parenti e amici di chi balbetta) chi aderisce con una quota inferiore a € 30.

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    Ringraziamo sentitamente chi avrà la sensibilità di farsi socio.


Soci simpatizzanti
    Tra poco sarà attivata nel sito una pagina che illustrerà tutta una serie di incomprensioni, di ingiustizie, di soprusi, di discriminazioni denunciati da parsone che balbettano. Tutto questo è dovuto – ci ha scritto giustamente qualcuno – alla mancanza in Italia di un vero e proprio ‘gruppo di pressione’. Noi dovremmo costituire questo gruppo in quanto siamo l’unica organizzazione che si occupa di balbuzie dal punto di vista sociale, ma andremo poco lontani, potendo contare soltanto su circa 300 soci.
    In occasione della “Festa della Comunicazione” del I° Maggio 2000 qualcuno ha ‘inventato’ una nuova categoria di socio, quello ‘simpatizzante’. Con una spesa minima di 10 Euro annui si può aiutare l’Associazione a crescere in breve tempo di numero e a poter ‘contare’ finalmente qualcosa.
    Chi può diventare socio simpatizzante?
– genitori, parenti, amici, della persona che balbetta;
– psicologi, medici, logopediste, assistenti sociali, insegnanti e persone comunque interessate a vario titolo al disturbo;
– persone che balbettano ma che pensano che la quota associativa (€ 30 annui) sia troppo cara.
    Per facilitare il compito rimandiamo al bollettino di c/c postale che potrete ricopiare per fare il versamento in posta. Basterà sostituire l’importo da versare a € 30.