Seminario di Scrittura autobiografica
Dal 4 al 6 Aprile 2003 si è svolto presso lantico
castello di Sorci ad Anghiari (Arezzo) il seminario di Scrittura Autobiografica dal tema Autobiografia come terapia.
È stato clamorosamente smentito chi pensava si trattasse soltanto di un apprendimento tecnico sul come raccontarsi, sia pure qualificato e approfondito, essendo il seminario organizzato nellambito della Libera Università dellAutobiografia, fondata appunto ad Anghiari da Duccio Demetrio e da Saverio Tutino.
Anziché fare una cronaca dei vari momenti del seminario, tutti da ricordare, preferiamo dare spazio alle testimonianze scritte a caldo dai vari partecipanti nei giorni seguenti e inviate via e-mail alla mailing list sorta spontaneamente allinterno dellAssociazione e che abbiamo chiamato Itaca.
Di qualcuno manca la testimonianza perché non tutti hanno la posta elettronica; altri, come Alessio, hanno rispolverato e rese pubbliche cose bellissime scritte in precedenza e custodite sino ad allora solo per sé.
Gli stralci delle e-mail pervenute:
(Giuliana)
...Confesso che sono uscita da questi tre giorni veramente sconvolta... a Valfrido ho detto che "è stato peggio del Vissuto Corporeo".
Sono rimasta sconvolta dalle "anime a nudo" degli altri e dal "vedere" e "percepire in modo quasi fisico" il loro dolore.
Naturalmente questo mi ha anche arricchito molto, ma che fatica!!!
Comunque GRAZIE per aver organizzato tutto questo e per avermi dato la possibilità di "conoscere" tanta gente meravigliosa (Massimo, Stefano, Rosalia, Ernestina, Fabio, Duccio...)!
(Massimo)
Un saluto a tutti gli amici che hanno partecipato al corso di Anghiari: sono stati tre giorni che rimarranno per sempre nel mio cuore.
Spero di rivedervi presto,
Luomo è molto ben difeso contro sé stesso, contro le perlustrazioni e gli assedi da parte di sé stesso; di solito egli non può percepire di sé che le proprie opere esterne. La fortezza vera e propria gli è inaccessibile, o addirittura invisibile, a meno che amici e nemici non facciano i traditori e non introducano lui stesso per una via segreta. (F.Nietzsche)
(Antonella)
Carissimi...
Anchio sono stata questo fine settimana ad Anghiari per il corso breve di Autobiografia!
È stato un fine settimana importante, segna una tappa importante della mia vita...
Aver rivisitato la mia storia, il mio "copione di vita", mi ha aiutato a dare un senso, un ordine agli eventi della mia vita!
E poi... l'estrema sintonia con tutto il gruppo, il massimo ascolto, la fiducia che c'era tra tutti noi... mi ha lasciato veramente senza fiato!
Tutti, nessuno escluso, da chi conoscevo da tempo, a chi ho conosciuto in quei giorni.
Vi porto con me!!
(Giuliana)
Ieri avevo scritto le mie impressioni del dopo Anghiari solo a Piero...
Ma dopo aver visto le mail di Massimo, Antonella e soprattutto quella di "Jack" Alessio, ho sentito il bisogno di raccontarmi a tutti voi, anche quelli che ad Anghiari non cerano ed a cui auguro, con tutto il cuore, di poter fare la stessa esperienza un giorno...
Cosa mi ha dato Anghiari? Mi ha dato l'opportunità di vedere delle "anime nude", delle Persone che si sono tolte le maschere ed hanno condiviso con gli altri il loro "dolore" e le loro "speranze"...
Che cosa meravigliosa sono le PERSONE!!! Quanta ricchezza, quanto AMORE, quanta disponibilità...
Ieri ho ringraziato Piero per l'occasione che mi aveva dato, e adesso, ripensandoci, mi sono detta che in fondo questa esperienza la possiamo fare tutti i giorni... Certo non avrà la stessa intensità, ma ci vuole veramente poco, anche nella nostra vita quotidiana, a toglierci ogni tanto la maschera e mostrarci per quello che siamo (e noi siamo TANTO, forse sarà la balbuzie, ma siamo proprio tutti speciali!!)
E non ci vuole molto nemmeno a "guardare" gli altri in modo più profondo, oltre le loro maschere ... ed avvicinarci a loro in modo più disponibile...
Non era solo il gruppo di Anghiari un gruppo di persone meravigliose, ce ne sono tantissime di persone intorno a noi altrettanto meravigliose, dobbiamo solo "aprire il cuore" per vederle!!
Insomma io sono uscita da Anghiari con una fiducia nuova in me stessa e negli altri e con una gran gioia per avere "conosciuto" le belle anime di molti di voi... compresa quella torbida e tenerissima di Jack...!!
Un abbraccio fortissimo a tutti (e soprattutto a quelli che non ho fatto in tempo a salutare domenica!)
(Jacopo)
Sono partito da casa mia, venerdì mattina, con molti dubbi e perplessità sullavventura che andavo ad intraprendere: i partecipanti mi piaceranno? non conosco quasi nessuno... le "lezioni" saranno noiose?... e via dicendo.
Sono, invece, tornato a casa, domenica pomeriggio, carico di bei ricordi, conscio di aver fatto una scelta azzeccatissima e di aver conosciuto in maniera piuttosto profonda persone splendide, che mi hanno dato veramente tanto.
Appena giunto a casa, ho riunito i miei genitori (cui era dedicata la lettera che ho scritto domenica mattina al corso), ho mostrato e spiegato loro il cartellone fatto venerdì pomeriggio, ed ho letto la mia lettera. Mi ero riproposto di leggerla tutto dun fiato, senza commuovermi, ma non ce l'ho fatta. Proprio in dirittura d'arrivo, dai miei occhi ha cominciato a sgorgare una cascata di lacrime, contagiando mamma e papà. È stato un modo bellissimo per confrontarci, capirci, dirci quanto ognuno volesse bene allaltro, ripercorrendo le tappe della nostra esperienza insieme.
E sono certo che, senza aver partecipato al corso ed aver ascoltato le vostre interessantissime e toccanti testimonianze, non sarei mai arrivato a pensare e provare simili emozioni.
Per questo posso dirvi solo una cosa, anche se è poco: GRAZIE DI CUORE!
Grazie per aver avuto il coraggio di mettervi a nudo, nonostante i passati spesso dolorosi!
Grazie per esservi fidati luno dellaltro, nonostante la nostra limitata conoscenza reciproca.
Grazie per avermi aiutato a riflettere su me stesso e sulla mia famiglia.
Grazie per avermi lasciato un ricordo indelebile, che porterò sempre con me e trasmetterò alle persone a me care.
Spero questo sia solo linizio di una grande avventura insieme. Ne vale davvero la pena!
Un abbraccio fortissimo a tutti.
(Liliana)
Carissimi compagni di viaggio,
sento il desiderio di dire a tutti quanto è stata intensa e importante per me lesperienza vissuta ad Anghiari. È durata appena tre giorni, ma mi è sembrato un periodo più lungo a causa dellintensità di ciò che ho provato e condiviso.
Gli assistenti del prof. Demetrio sono stati davvero bravi nellaiutare tutti noi partecipanti ad affrontare la fatica di riportare alla luce antiche e attuali sofferenze. È stato salutare farlo, come incidere con il bisturi la carne per estirpare un male: lincisione è dolorosa, ma è la sola che permette poi la guarigione.
Spero che chi non ha potuto partecipare o era dubbioso sullutilità del seminario decida di aderire quando lesperienza verrà riproposta. Non accade spesso che nella vita ci siano delle occasioni come questa nella quale possiamo realmenteguardarci dentro, conoscerci meglio e rappacificarci con noi stessi.
Sono grata ai miei compagni di Anghiari per avermi permesso di entrare nella loro storia e nella loro vita, e per avermi insegnato che ogni persona è un mistero da rispettare e da guardare con stupore e pazienza. Sono grata in particolare ai due Pieri perché ci hanno offerto di vivere unesperienza che avrebbero potuto benissimo decidere di vivere loro due soli, senza sti balbuzienti sempre in mezzo!
Attraverso brevi frammenti vorrei ringraziare uno per uno gli "autobiografi" di Anghiari ricordando ciò che ho ricevuto da loro in questi tre giorni. Sono solo brevi immagini, necessariamente incomplete, delle quali mi scuso in anticipo qualora le persone citate non vi si riconoscessero.
Alessio per gli squarci di verità di sé che ha iniziato a farci scoprire (e che noi già intuivamo ...);
Antonella per il dolce coraggio e la limpidezza dello sguardo;
Chiara per la serenità che il suo parlare così delicato riesce a trasmettere;
Corrado per il bambino gioioso e spensierato che era e che non ha mai smesso di giocare a pallone con gli amici;
Duccio per la sincerità senza inganni e senza sconti e lattenzione sempre desta nel cogliere indizi di verità;
Ernestina per ciò che di bello attende di essere svelato dietro la sua espressione pacata e misteriosa;
Fabio per la comprensione e laccoglienza che traspare da ogni suo sguardo;
Fernanda per la sua ricerca fiduciosa di ciò che possa finalmente dare speranza allanima;
Francesca per gli occhi buoni e lanimo generoso e gentile;
Giuliana per lenergia e il calore umano che trasmette e che ti fa sentire a casa;
Jacopo per la sua serenità di chi sa di stare sulla buona strada;
la Mamma di Orazio per lamore commovente e tenerissimo verso il suo "ometto";
Marco per il ritrovato gusto di fare le cose non per dimostrare qualcosa ma per la bellezza che esse possono offrirci;
Massimo per la delicatezza danimo e il desiderio di rendere felice una persona amatissima;
Patrizia per la sensibilità così dolente e umana che mostra solo quando accetta di fidarsi;
Piero Pierotti per il suo tenero animo bambino, che lo rende libero e saggio, capace di disegnare onde e fiori con le matite colorate e gli occhiali in punta di naso, e di saper dire la parola giusta a chi non sempre ascolta. Come il nostro Piero un ce nè punti!
Piero DErasmo per il coraggio di ascoltare e seguire il richiamo amoroso di un Paese lontano ma sempre presente. Piero, più brasiliano dei brasiliani!
Rosario per la tenace ricerca di un rapporto vero con una figura vitale per la sua esistenza;
Rosella per la perseveranza nel cercare la sua strada: non avere paura di guardare dentro la scatola ancora chiusa!
Simona per la vitalità contagiosa e la schiettezza deliziosamente romana;
Stefano perché è un grande cuore che troppe, troppe volte sceglie di soffrire per non far soffrire.
Vi abbraccio tutti, grazie per tutto!!!
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